Consorzio Tutela Taleggio: la ricetta per la ripresa 2010

12/04/2010

Consorzio Tutela Taleggio: la ricetta per la ripresa 2010
Martedì, 13 aprile alle ore 18.30 l’assemblea annuale del Consorzio Tutela Taleggio che presenta il consuntivo 2009 e le prospettive per il 2010. I primi mesi dell’anno segnano una lieve ripresa nella produzione a fronte di una rinnovata fiducia da parte del consumatore. Il Consorzio suggerisce strumenti per la ripresa e prosegue sulla strada del rinnovamento dell’immagine, che lo vede impegnato in diverse attività specifiche anche attraverso Alti Formaggi, l’Associazione sotto il cui marchio si riconoscono 4 Consorzi di formaggi D.O.P. della  Lombardia.

Il Consorzio Tutela Taleggio chiude il 2009 con un decremento nella produzione, riflettendo la situazione dell’intero comparto lattiero-caseario. Nei primi mesi del 2010 tuttavia, gli italiani sembrano più ottimisti sull’evoluzione della loro situazione finanziaria, anche se perdura un atteggiamento di costante attenzione ai costi della spesa, rivolti prevalentemente alle promozioni ed alle offerte.La produzione di Taleggio ha registrato, nel 2009, un calo del 3,5% rispetto all’anno precedente anche se, nel corso dell’anno, la diminuzione è stata ridimensionata.

Il recupero degli ultimi mesi è stato importante, ma non ha invertito la tendenza. La dinamica dei volumi del Taleggio nei canali di vendita, ha visto incrementi solo nei negozi specializzati (+ 0,2%), con diminuzioni consistenti nei discount, nel libero servizio, negli iper, nei super e nei negozi a vendita assistita. Anche la dinamica dei prezzi segna una variazione percentuale sul totale Italia pari all’1%, ripartito sui diversi canali di vendita. In particolare, si rilevano due picchi: in positivo i negozi specializzati (+ 7,9%)  ed in diminuzione i discount (- 5,2%).

La tutela della produzione e lo svolgimento di un’attiva azione per fornire il costante miglioramento dei mezzi di fabbricazione ed il conseguente perfezionamento qualitativo del Taleggio, rappresentano due punti fermi del Consorzio. A ciò si unisce un impegno a fare da trait-d’union tra le varie realtà consortili, per favorire scambio di informazioni ed essere di supporto per le varie problematiche di produttori e stagionatori. Uno degli obiettivi primari è anche lo svolgimento del suo ruolo primario di tutela del consumatore, in modo innovativo e attraverso tecniche inedite, attivando verifiche su aggettivazioni e uso della denominazione.

Prosegue inoltre l’attività della Commissione Tecnica che ha affrontato varie tematiche tra cui l’applicazione della spettroscopia, un sistema innovativo per valutare il colore della crosta del Taleggio; il progetto di ricerca sulle caratteristiche del formaggio durante la maturazione e lo standard di produzione. Tra i progetti futuri, l’individuazione di un metodo scientifico per caratterizzare il Taleggio. Infine il Consorzio è da sempre attivo nell’attività di vigilanza, operata in pieno accordo con il Ministero e con la massima attenzione.

“Abbiamo seminato molto e saremmo contenti di iniziare a vedere i primi risultati - ha affermato Lorenzo Sangiovanni - che non possono venire se non attraverso la collaborazione di tutti ed il diretto coinvolgimento delle aziende nostre associate. Dalla ricerca al mondo della scuola, dalla promozione alla comunicazione, qualunque attività nella quale il Consorzio si è speso e si spenderà, moltiplica il proprio fattore di successo se le Aziende seguiranno il percorso segnato ed offriranno il proprio contributo di conoscenza e di esperienza”
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