Provolone Valpadana, il rilancio 2011 parte dalle sinergie

28/03/2011

Si è svolta lo scorso venerdí l’assemblea annuale del Consorzio Tutela Provolone Valpadana. Durante la tavola rotonda dal titolo “I Consorzi di Tutela: luci ed ombre” è stato innanzitutto eletto il cda del Consorzio. Nel corso dell’incontro Libero Stradiotti, attuale presidente del Consorzio, ha illustrato la situazione del mercato, i risultati e le attività svolte nel 2010.

Alla presenza dell’ Assessore all’Agricoltura e all’Ambiente della Provincia di Cremona Gianluca Pinotti,  si è svolta lo scorso venerdí l’assemblea annuale del Consorzio Tutela Provolone Valpadana presso il Golf Club “Il Torrazzo” di Cremona. Durante la tavola rotonda dal titolo “I Consorzi di Tutela: luci ed ombre” è stato innanzitutto eletto il cda del Consorzio, mentre la nomina del nuovo presidente si terranno nelle prossime settimane. 

Nel corso dell’incontro Libero Stradiotti, attuale presidente del Consorzio, ha illustrato la situazione del mercato, i risultati e le attività svolte nel 2010 evidenziando che l’andamento del settore si presenta particolarmente sensibile all’aumento dei prezzi, e in particolare della materia prima, che concorre a delineare uno scenario non roseo, soprattutto per i prodotti Dop. Dimostrazione della criticità del momento è il calo delle aziende associate al Consorzio, che sono passate da 22 a 11 negli ultimi 10 anni, mentre la quantità di latte destinato alla produzione di Provolone Valpadana è passato da 2.200.000 a poco meno di 800.000 quintali.

Fra le novità del 2010 l’adozione del un nuovo disciplinare di produzione che ha visto l’abolizione del conservante E239, mentre sul piano della comunicazione il Consorzio ha puntato sul rafforzamento del rapporto col territorio, concretizzato nella creazione dell’Associazione Alti Formaggi, nelle attività di educazione alimentare nelle scuole, negli aventi dedicati alle famiglie e nelle iniziative per il trade.

Oltre a questo il Consorzio ha portato avanti la consueta attività di vigilanza con il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, ed in particolare con i ICQRF e CSQA.In questi primi mesi del 2011 ha invece iniziato una nuova indagine con Eurisco per meglio comprendere la realtà del Provolone Valpadana Dop attraverso rilevazioni sugli acquisti di un campione di 8 mila famiglie italiane.

I temi messi in luce durante l’incontro da Vincenzo Bozzetti della rivista “Il Latte” sono stati l’evoluzione della normativa dal 1956 al 2006, i punti di forza, le minacce e le opportunità nel mercato dei consorzi,  mentre Micol Vezzini, Formatrice e Consulente aziendale ISFOR 2000 SCPA ha sottolineato la maturità italiana circa le tematiche connesse ai marchi Dop, ricordando l’importanza del ruolo dei Consorzi in Italia, spesso oggetto di ammirazione di paesi esteri come la Francia.

“Nonostante le difficoltà continuo a guardare al futuro con ottimismo – ha affermato Vittorio Emanuele Pisani, Direttore del Consorzio Tutela Provolone Valpadana – perché credo in quello che stiamo facendo e credo nella forza delle sinergie con tutti gli attori del territorio.  Per questo ci proponiamo come esempio di una realtà che deve i suoi successi ad un  forte spirito di squadra”.
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