Caciocavallo Silano DOP: 3° - 4° incontro

11/10/2018

L'11 ottobre a La Casa di Alti Formaggi ha luogo l'ottava tappa del progetto "Da Nord a Sud - Alla scoperta dei formaggi DOP e non solo", iniziativa di Alti Formaggi volta ad approfondire la conoscenza di alcune eccellenze DOP del settore lattiero-caseario italiano. 

Per ogni formaggio, è previsto un modulo di tre serate in cui verranno approfonditi tutti gli aspetti relativi al prodotto, la storia e il territorio di provenienza e i consigli di abbinamenti coi vini.

Ad accompagnare gli approfondimenti, il pubblico potrà partecipare a degustazioni didattiche, con proposti diversi abbinamenti, alcuni curiosi ed altri innovativi. Al centro dell’attenzione vi è sempre il formaggio ospite, declinato in tre ricette, create appositamente dai nostri cuochi.

Durante l'ottava serata del nuovo percorso, si parla del Caciocavallo Silano DOP e le curiosità del territorio di provenienza e la degustazione con i piatti tipici della zona. 

La seconda serata sul Caciocavallo Silano DOP seguirà il seguente svolgimento:
  • Il territorio del formaggio: storie, costumi e tradizioni
  • Degustazione con i piatti del territorio
L'appuntamento è il prossimo 11 ottobre 2018 alle ore 18 nella consueta cornice de La Casa di Alti Formaggi, spazio appositamente allestito a Treviglio (BG) -  Via Roggia Vignola, 9.

 
A La Casa di Alti Formaggi si viaggia oggi nei territori del meridione d'Italia.
Si tratta di liofilizzare qualcosa che appartiene a un territorio molto vasto che riguarda regioni come il Molise, la Basilicata, la Calabria e la Campania; naturalmente arriveremo poi a raccontare anche di vicende che hanno a che vedere con la storia di un territorio che nei tempi, nei secoli, è mutato anche drasticamente con invasioni, che hanno portato poi a dei vantaggi notevolissimi per quel che riguarda anche la cultura gastronomica di un paese che poi dal 1800 in avanti ne ha certamente giovato.
Vi racconterò il perché all'interno di questa serata. E' chiaro che non posso dire tutto talmente vasto è l'argomento che io stesso mi sto perdendo nel mare di informazioni che questa sera appunto distribuiremo.
E per non perderci ci concentriamo sulla città che sarà capitale europea della cultura nel 2019.
Nel 1952 la Basilicata, e in modo particolare Matera, divenne tristemente famosa perché di fatto venne bollata letteralmente come la vergogna d’Italia.
I sassi di Matera davano la percezione di un paese talmente povero, ed era così, da vedere persone, uomini, animali, che vivevano insieme nelle stesse case/stalle, case dove infatti c’era anche poco da nutrirsi, poco di cui vivere. In pratica hanno spostato migliaia di sassi e quindi hanno deciso di spostare il centro cittadino. Per fortuna è rimasto il grosso, importante centro storico e una serie di elementi, di colpi d’occhio, che non potevano essere cancellati.
Oggi guardiamo con occhi entusiasti, perché vediamo qualcosa che in piena era moderna, nel 2018, sembra conficcato un pezzo di passato nel presente di oggi e ci appare come qualcosa di magico.
Una magia che qui nasce dalla capacità del passato di divenire presente, anche nella gastronomia. Il pane dei sassi è diventato il celebre pane di Matera, fragrante e profumato e con l'olio extravergine d'oliva. E' quella pietanza semplice ed eccellente che accomuna ogni territorio del sud evocato in questa serata
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