Il cibo nei quadri

23/05/2016

Dall’antico Egitto ai giorni nostri, il cibo è stato costantemente oggetto di rappresentazione nell’arte. A La Casa di Alti Formaggi, un excursus per assaggi, con un’attenzione speciale alla contemporaneità.
In questa sera non andremo a fare la storia di 2000-3000 anni ed evidentemente andremo a scegliere o a pescare ciò che, naturalmente, ci interessa di più. Devo dire che Nicola si è fatto ingolosire letteralmente da un quadro, o da più quadri, di Fontana; e voi direte: “Come Fontana quello del taglio?” Sì, poi capirete meglio in quale motivo, in quale, diciamo, desinenza. E ancora, andremo dalle parti di Jackson Pollock, artista straordinario che aveva fatto del colore, dell’uso del colore, che gettava, faceva colare all’interno della tela una “Griffe”, che però è un consumatore di torta di mela, addirittura un produttore, perché era bravissimo nel preparare piatti.
Nondimeno andremo, poi, dalle parti di Andy Warhol che aveva proprio scelto il sugo che abbinava, univa un po’, gli americani, ricchi e poveri, dal presidente degli Stati Uniti, all’ultimo degli homeless. Quindi, inevitabilmente il cibo, in questo caso, come comunanza. Allora questa sera, proprio qui ad Alti Formaggi, parleremo di tutta questa serie di elementi, dove il quadro ed il cibo sono fortemente connotati ed uniti.
Lo chef Nicola Locatelli si è lasciato ispirare dalle tre D.O.P. de La Casa e dall’opera dei tre artisti contemporanei.
Primo artista, primo piatto, questa sera saranno Lucio Fontana, con la sua provocazione dei suoi quadri, con questo taglio netto nelle sue tele, noi provochiamo col gusto e coi nostri piatti. Abbiamo preparato risotto nero di seppia e Taleggio D.O.P..
Noi, infatti, andiamo a fare questo risotto mantecato con nero seppia e andremo a riprendere il taglio di Fontana sul piatto con questo bianco puro di Taleggio.
Secondo piatto, Jackson Pollock ed il suo famoso stile d’arte, che ci ha dato una grande ispirazione per il piatto di oggi. Giocheremo con verdure, Salva Cremasco e carne cruda.
In più, il Salva Cremasco a cubetti, un barlume di passione piemontese, condito semplicemente con limone, olio, sale e pepe: un po’ di sapori.
A chi si è ispirato lo chef per il dessert?
Ad Andy Warhol, con la sua grande opera della famosa lattina Campbell della zuppa. Noi utilizzeremo questo involucro per nascondere cioccolato e provolone. Sul fondo troverete dell’amaretto sbriciolato e del provolone in scaglie e sopra questa spuma fatta con cioccolato, Provolone Valpadana dolce, della panna ed un gas, che viene messo in questo sifone, che fa sì che monta e diventa una spuma in un instante.
Quadri e dipinti sono il tema di ispirazione per parlare di Provolone Valpadana D.O.P., Salva Cremasco D.O.P. e Taleggio D.O.P. e per portarli in tavola con arte e gusto!
Presso La Casa di Alti Formaggi lunedì 23 maggio si svolge un incontro curioso e interessante che abbina la pittura d’autore all’arte culinaria.
Da sempre il momento del pasto ha caratterizzato la vita dell’uomo e, come tale, ha ricoperto un ruolo fondamentale nell’arte. Gli artisti più grandi hanno saputo offrire un tocco diverso alle loro tele intrise di colore e, perché no, di “bontà”.

Da Van Gogh a Wharol, da Arcimboldo a Dalì, innumerevoli sono gli artisti che hanno riportato nei propri quadri il cibo, senza dimenticare, tra tutti, il Cenacolo di Leonardo.

Alti Formaggi vuole promuovere un curioso approfondimento su questo tema, proponendo un appuntamento che abbina, ad un excursus artistico, un non consueto abbinamento con piatti evocativi.
Ad accompagnare i graditi ospiti alla scoperta di alcuni dei quadri più interessanti è il giornalista/intrattenitore Lapo de Carlo, che con il suo amichevole tratto, tra il serio ed il faceto, rievoca storie e curiosità legate agli artisti ed ai loro capolavori. E, come di consueto, non manca il lato enogastronomico, espresso dalla creatività di un assiduo frequentatore de La Casa di Alti Formaggi: Nicola Locatelli, chef del ristorante Opera.

“Un felice abbinamento in ambito culturale – riferisce Gianluigi Bonaventi, Presidente di Alti Formaggi – che vede accomunare artisti, quadri e preparazioni culinarie in un crescendo che stupirà i presenti. Con questa modalità di divulgazione ci proponiamo di dimostrare quanto siano unici ed irripetibili anche le azioni che, quotidianamente, i casari compiono per realizzare quei capolavori della nostra cultura che sono i formaggi!

Per partecipare all'evento è necessario iscriversi.
Riso, nero di seppia e Taleggio D.O.P.

Ingredienti:
Riso Carnaroli
Nero di seppia
Sale 
Pepe
Taleggio D.O.P.
Panna fresca
Burro
Parmigiano Reggiano D.O.P.

Procedimento:
Mettere sul fuoco una padella con acqua salata che ci servirà per la cottura del riso, tostare il riso con un filo di olio, e cominciare la cottura con l'acqua salata, dopo circa 10 minuti aggiungere il nero di seppia e portare a cottura il risotto.
A parte in una casseruola fondere il Taleggio D.O.P. con la panna, emulsionare con il frullatore ad immersione e tenere da parte.
Mantecare il risotto con burro e una spruzzata di Parmigiano Reggiano D.O.P., adagiare nel piatto il riso a specchio e disegnare una riga con il Taleggio D.O.P. fuso.

Le Verdure, Salva Cremasco D.O.P. E Carne Cruda

Ingredienti:
Zucca
Piselli
Carote
Zucchine
Patate
Asparagi
Salva Cremasco D.O.P.
Filetto di Fassona Piemontese
Pan grattato
Olio
Sale
Pepe
Aceto di vino bianco
Zucchero
Panna fresca

Procedimento:
Mondare le verdure, una parte farla a cubetti e bollire in acqua acidulata con aceto, sale, zucchero per 5 minuti in modo che restino belle croccanti.
Bollire il resto delle verdure e creare delle creme con zucca, piselli, zucchine, carote, patata e asparagi.
Prendere la carne e creare una tartare, condire con olio, sale, pepe e scorza di limone.
Tostare in una padella il pan grattato con olio sale, pepe e qualche aroma (timo, origano).
Creare con una parte di Salva Cremasco D.O.P. dei dadini che serviranno nella composizione del piatto e con la restante parte una fonduta con un goccio di panna fresca.
Per la composizione utilizzare un piatto piano con tutte le creme creando delle linee e getti di salsa, le verdure a cubetti, il pane fritto e la carne cruda condita.
Guarnire con germogli freschi.

Zuppa Campbell's Provolone Valpadana D.O.P. CHOCOLATE

Ingredienti:
Provolone Valpadana D.O.P. dolce
Cioccolato fondente 70%
Panna fresca
Amaretti
1 sifone con cariche gas per panna 
Menta
Sfere di cioccolato bianco

Procedimento:
Fondere il cioccolato fondente con il Provolone Valpadana D.O.P. e della panna fresca fino ad ottenere una crema molto fluida
Introdurre nel sifone con 2 cariche di gas, far riposare qualche minuto a temperatura ambiente.
Prendere dei vasetti, sul fondo sbriciolare degli amaretti con scaglie di Provolone Valpadana D.O.P. dolce, guarnire con menta fresca e con la sfera di cioccolato bianco.
Il cibo nei quadri
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I nostri formaggi D.O.P.

Il Taleggio Il Taleggio

Un formaggio prodotto e stagionato in Lombardia di origini antiche

Il Provolone Valpadana Il Provolone Valpadana

Un formaggio originale nel sapore e nella forma ottimo per l'utilizzo in cucina

Il Salva Cremasco Il Salva Cremasco

Un formaggio da tavola dal sapore aromatico e intenso frutto della tradizione

I nostri Amici

Nicola Locatelli – chef
Nicola Locatelli – chef

Chef ambizioso con un’innata follia per la cucina, porta avanti il suo progetto di cucina nel suo locale, Opera Restaurant, abbattendo le frontiere di un menù classico tra antipasti, primi e secondi, dando piena libertà al cliente di scegliere ciò che è meglio

Lapo De Carlo - Giornalista
Lapo De Carlo - Giornalista

Giornalista e conduttore radiofonico, tra i suoi tanti progetti Lapo de Carlo ha collaborato con la Mondadori scrivendo per le riviste Cosmopolitan e Donna Moderna.

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